

Obiettivi e finalità
Nelle aziende convivono fino a quattro generazioni diverse, ciascuna con valori, linguaggi e percezioni del rischio che influenzano il modo di vivere la sicurezza sul lavoro. Comprendere queste differenze è essenziale per comunicare in modo efficace, coinvolgere le persone e promuovere comportamenti sicuri.
Il webinar offre una lettura concreta delle dinamiche multigenerazionali nelle piccole e medie imprese e propone strumenti pratici per trasformare le differenze generazionali in una risorsa per la prevenzione, il benessere organizzativo e la cultura della sicurezza.
Programma
* 9:00 Differenze generazionali nella percezione del rischio e nei comportamenti di sicurezza.
Come riconoscere i diversi approcci, prevenire conflitti e resistenze e adottare strategie di comunicazione efficaci per favorire partecipazione, consapevolezza e collaborazione in azienda.
* 12:00 Conclusioni e saluti finali
Dott. Andrea Frausin
Human performance and behavioral specialist, Psicologo, Master Trainer & Coach internazionale
A chi si rivolge
Imprenditori/trici e lavoratori/trici delle imprese del territorio regionale, rappresentanze delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni datoriali o del partenariato regionale dell’associazionismo e delle ONG/imprese sociali.
Quando
Mercoledì 14 ottobre 2026 dalle 9.00 alle 12.00
Sede
IRES FVG in modalità online.
La partecipazione al seminario è gratuita.
Verrà rilasciato a conclusione un attestato di partecipazione
Per partecipare
Per motivi organizzativi, è richiesta la registrazione attraverso la form online disponibile a fondo pagina.
In caso di un numero di partecipanti superiore alla capienza dell’aula, verrà data priorità all’ordine di arrivo delle iscrizioni. Il seminario sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 5 persone.
Per informazioni
IRES FVG Impresa Sociale
Michela Rosso / tel. 0432 505479 / mail percorsic@iresfvg.org
Finanziato da


Il seminario è realizzato nell’ambito del progetto PercoRSIC che beneficia del sostegno cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito dell’attuazione del PR FSE+.



