

Obiettivi e finalità
Attraverso un confronto partecipato tra delegate, delegati e RLS della CGIL, il focus group sarà dedicato alla costruzione condivisa di linee guida e indicazioni operative per rafforzare il ruolo del sindacato nella prevenzione e nel contrasto delle molestie.
A partire dalle esperienze dei partecipanti e da alcune domande guida il focus group intende individuare proposte concrete per sostenere l’attività delle strutture sindacali, favorire l’emersione delle situazioni di disagio e promuovere una cultura del rispetto, della dignità e della tolleranza zero verso ogni forma di molestia e discriminazione.
Programma
Interverranno:
Michela Glavich
Segretaria CGIL Trieste
Calogero Anzallo
Psichiatra direttore CSM 3 Domio – Trieste. Già coordinatore sportello Autori di violenza aziendale S.A.VI – ASUFC. Commissario CRPO FVG.
L’incontro, realizzato con la metodologia del focus group, vedrà come facilitatrice Chiara Cristini, IRES FVG.
A chi si rivolge
Imprenditori/trici e lavoratori/trici delle imprese del territorio regionale, rappresentanze delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni datoriali o del partenariato regionale dell’associazionismo e delle ONG/imprese sociali.
Quando
Martedì 20 ottobre 2026 dalle 9.30 alle 12.30
Sede
IRES Trieste, via Vidali 1.
La partecipazione al seminario è gratuita.
Verrà rilasciato a conclusione un attestato di partecipazione
Per partecipare
Per motivi organizzativi, è richiesta la registrazione attraverso la form online disponibile a fondo pagina.
Il focus group, vista la modalità partecipativa, potrà ospitare fino a 15 partecipanti. In caso di un numero di partecipanti eccedente, verrà data priorità all’ordine di arrivo delle iscrizioni.
Il focus group sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 5 persone.
L’incontro sarà realizzato in collaborazione con CGIL FVG, partner di rete del progetto.
Per informazioni
IRES FVG Impresa Sociale
Elena Cabras / tel. 0432 505479 / mail percorsic@iresfvg.org
Finanziato da


Il seminario è realizzato nell’ambito del progetto PercoRSIC che beneficia del sostegno cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito dell’attuazione del PR FSE+.



