RICERCA CORSI IRES



DAL AL

HOME /NEWS /FREE TO CHOOSE: AL VIA IL PROGETTO UE

FREE TO CHOOSE: AL VIA IL PROGETTO UE

Si avvia il 23 febbraio a Pordenone il progetto Ue "Free to Choose”, che si propone di superare in modo innovativo gli stereotipi di genere che ancora condizionano le scelte di ragazze e ragazzi nella costruzione del proprio percorso formativo e lavorativo. 

Cofinanziato dal Programma Justice della Commissione Europea, con oltre 640 mila euro di budget complessivo, il progetto durerà trenta mesi e vedrà coinvolti 5 Paesi tra Italia, Slovenia, Spagna, Portogallo e Cipro, e 10 tra enti e organizzazioni: Cooperativa sociale Itaca (ente capofila del progetto), IRES FVG, Regione Friuli Venezia Giulia Assessorato al Lavoro, Istruzione, Politiche giovanili e Pari opportunità, Università di Modena e Reggio Emilia per l’Italia, e poi Mcbit e Nefiks (Slovenia), Opcionate e Università di Valencia (Spagna), Apload (Portogallo) e Migs (Cipro).

In Europa, come anche in Italia e in FVG, sono ancora poche le ragazze che scelgono studi o professioni a carattere scientifico, tecnologico, di ingegneria o matematica ("STEM") e molto bassa è la percentuale di maschi inseriti nell’area educativa e socioassistenziale. Free to Choose parte da qui, basandosi sull’analisi dei dati europei, nazionali e regionali da cui emerge da un lato l’aumento della partecipazione femminile al mondo del lavoro e l’incremento del numero di laureate, ma dall’altro la persistenza di differenti opportunità di occupazione, crescita professionale e retribuzione. Tra le molteplici cause, un ruolo importante è giocato dalla presenza di stereotipi di genere che pesano nelle fasi di scelta dei percorsi formativi, nelle fasi di transizione verso il lavoro e nelle opportunità occupazionali future.

Free to Choose si muove proprio in questi ambiti e mira a promuovere un cambiamento culturale che, attraverso un approccio innovativo e coinvolgente, analizzi, riconosca, comprenda e affronti gli stereotipi di genere presenti nel lavoro, nella formazione e nell’orientamento. Destinatari i giovani tra i 16 e i 29 anni ma anche i soggetti-chiave che operano nel sistema della formazione e dell’orientamento (educatori, mentor, tutor e docenti) che svolgono un ruolo importante nelle fasi di orientamento e transizione tra formazione e lavoro.

L’obiettivo del progetto è rendere consapevoli giovani e adulti di quanto gli stereotipi di genere possano influenzare e limitare le scelte e le opportunità formative e professionali. In questa prospettiva FTC si articola in più fasi, che prevedono un confronto europeo sugli stereotipi di genere nel lavoro e nella formazione, la successiva creazione (attraverso un’analisi sociologica) di uno strumento innovativo utile nelle fasi di orientamento formativo e professionale per supportare operatori e giovani nel riconoscere lo stereotipo di genere e superarlo. Lo strumento, che sarà disponibile on line e si baserà su un approccio ludico, sarà sperimentato contemporaneamente in tutti i Paesi coinvolti prima di poter diventare un modello e una buona prassi.

>>Presentazione del progetto: giovedì 23 febbraio ore 9.00-13.00
Sala Convegni ex Chiesa di San Francesco, Pordenone

>>Scarica il Programma

 

 

 





SPAZIO AZIENDE

SCOPRI I SERVIZI DEDICATI ALLE IMPRESE: